Chi sono
[Avvertenza: Ogni riferimento a cose e/o persone è puramente casuale, persino lì dove sono indicati chiari e tondi, alla luce del sole, nomi propri di persone; per cui se ti senti offeso/turbato/psicologicamente-molestato da questo testo, beh... allora... fottiti! Tutti quelli-che-hanno-studiato mi hanno caldamente suggerito di inserire questa premessa, che mi tutela da denunce e querele da parte di cose e/o persone che possono sentirsi infastiditi da questo scritto. In ogni caso, se ti inca**i, puoi sempre contattarmi, sperando di trovarmi di buon umore, possibilmente a pancia piena, magari dopo una bella vittoria della Juve, senza voglia di giocare a fare il ruolo dell'uomo crudele e con tanto amore per il prossimo: potrei sempre venirti incontro... Solitamente in questi casi può essere d'aiuto il fatto che tu, che sporgi lamentela, sia una ragazza (chiaramente è doveroso allegare una foto - lato A e lato B, grazie -), ma assolutamente non una mia ex. Alle ex, è noto, mai fare favori...]
[Seconda avvertenza: Scusate se sarò prolisso, ma non ho avuto tempo di scrivere qualcosa in breve...
]
Foto:
[non mettere la mia foto e farsi sostituire da un manga potrebbe da una parte una scelta per semplificare una selezione durissa per scegliere quale-foto-mettere (non che ce ne siano molte, eh, com'è ben noto non sono un amante delle foto che mi ritraggono) e dall'altra mi permette di risultare più simpatico ai bambini]
Se siete giunti in questa pagina è perché vi starete chiedendo: ‘ma chi è ’sto Leonardo Vaghaye?‘
Cittadino del mondo, nativo nell’Iran (classe ‘89), cresciuto a Foggia, da qualche tempo a questa parte risiedo anche sul Web…
Sono uno studente part-time che nella vita fa anche, e soprattutto, altro. In particolare ho iniziato coltivando svariati hobby (quali ad esempio l’informatica, internet e tutte le tecnologie in genere) che mi hanno privato spesso del sonno e dei weekend ma mi hanno regalato un po’ di soddisfazioni e una dipendenza da internet dal quale non riesco ancora a guarire (tra il 2003 e il 2005 ho collaborato con la 4ever S.r.l. scrivendo sulla rivista a tiratura nazionale HackerJournal; sono stato autore di diversi articoli per PortaZero.info, portale (oggi defunto) sulla sicurezza informatica, ho fondato insieme ad un gruppo di amici l’organizzazione HANC Project, che si occupa della tutela del termine hacker e della relativa cultura, e sono stato membro attivo dell’Associazione CapitanLUG per cui ho relazionato presso i dibattiti di due LinuxDay consecutivi nella mia città ; nel biennio 2006-2007 ho lavorato costantemente con una ditta di informatica e videogames operante attraverso la piattaforma mondiale di e-commerce E-Bay).
Talvolta amo definirmi un cazzaro con l’alibi della politica *, in virtù della mia passione per la politica che mi ha reso protagonista di numerose iniziative e campagne di informazione a livello locale attraverso la Sinistra Giovanile di Foggia, sezione di cui sono stato nominato prima ‘Responsabile Scuola Città ’ (anno scolastico 2005/2006) e poi ‘Responsabile Scuola Provincia’ (anno scolastico 2006/2007) per essere eletto infine Segretario Cittadino della Sinistra Giovanile nel Congresso del Settembre del 2007, incarico che ho abbandonato un anno dopo (in silenzio, senza rancori né risentimenti e senza sbattare porte) per incompatibilità con i miei altri (sigh, numerosi…) impegni personali, in realtà non troppo distanti dall’attività politica stessa, ma certamente lontani dalla politica partitica a favore di un attivismo nel mondo delle associazioni che credo possa essere, attualmente, il miglior percorso capace di farmi crescere in termini di esperienze e formazione.
Sono stato eletto Rappresentante d’Istituto del Liceo Volta, quando frequentavo il terzo anno, e nello stesso anno membro del Parlamento Regionale dei Giovani della Puglia. Giunto al quinto anno, ho svolto nello stesso anno l’incarico di Rappresentante d’Istituto e Membro della Consulta degli Studenti della mia scuola, di cui sono stato eletto successivamente Presidente (in carica per due anni di fila) terminando così il cursus honorum delle rappresentanze studentesche e realizzando, tra le altre cose, due edizioni della giornata annuale di Telethon, un evento di “Arte e Cultura” unico nel suo genere quale la Love Parade 2009 (una vera e propria festa della creatività svoltasi il 14 febbraio che ha registrato oltre 2000 presenze e che ha visto esibirsi numerosissime band musicali e dj di foggia e provincia con l’esposizione di quadri e foto inneggianti la giornata dell’amore e, a conclusione, una sfilata di moda e un concorso letterario), nonchè il primo torneo interscolastico di calcio a 11, svoltosi presso il “Comunale” di Lucera.
In quattro anni di attivismo studentesco mi sono reso protagonista di numerose manifestazioni, discussioni e cortei con tematiche diverse quanto composite (dalla Riforme scolastiche, alla meritocrazia e al diritto allo studio) organizzate spesso grazie all’attività dell’Associazione ‘Moto Perpetuo‘ (che ho presieduto nel 2007) e dell’Unione degli Studenti di Foggia.
L’esperienza più ambiziosa e di successo è stata BlogMagazine (di cui sono stato Responsabile di redazione fino ad Aprile del 2008), un mensile gratuito creato e gestito interamente da studenti che tra l’anno scolastico 2006/2007 e 2007/2008 ha distribuito svariati edizioni in 500.000 copie in tutta Italia di cui 20.000 nelle scuole della provincia di Foggia.
Mio malgrado, ho raggiunto una certa popolarità dopo l’esclusione dagli esami di stato del quinto anno, ammissione che continuo a credere di aver meritato durante l’anno scolastico (soprattutto in riferimento a tutti coloro che, a differenza mia, sono stati ammessi e poi promossi) e per cui non ho mai fatto mistero di essere stato ‘vittima’ di ritorsioni da parte del Dirigente Scolastico prof. Maurizio Mauriello per questioni personali e dettate dal ruolo di rappresentante degli studenti che mi ha portato a scontrarmi più volte con il Preside stesso. Sul caso è stato sollevato un enorme dibattito dalla stampa locale, dalla prima pagina del quotidiano locale ‘l’Attacco’ al seguitissimo ‘Foggia&Foggia‘. Sta di fatto che la maturità è arrivata solo l’anno successivo, presso il Liceo Classico “Sacro Cuore“.
In realtà , comunque, non ho mai fatto mistero del mio scarso impegno scolastico (il che non smentisce quanto detto sopra, eh…). Ho sempre fatto parte di quella estesa categoria di studenti che sono soliti essere tediati da classiche espressioni quali è-bravo-ma-non-si-applica, è-intelligente-ma-non-si-va-avanti-senza-lo-studio, studia-solo-ciò-che-gli-piace… insomma, i miei colloqui iniziavano a diventare seriamente monotoni già dal secondo anno, per cui ho smesso prematuratamente di farci andare mia madre. Tié! Così imparano a non avere neanche un po’ di fantasia questi prof…
Nonostante tutto, un giorno mi metterò seriamente a studiare se non fosse altro che per radicalizzare il mio già avanzato quanto ingiustificato snobismo intellettuale.
Quando gioco a fare la vittima giustifico me stesso e il mio mancato successo scolastico additando le colpe a tutti gli impegni sopraddetti e aggiungendone una, sempre utile e commovente in questi casi, che riguarda la mia situazione familiare: figlio di genitori separati, vivo con i miei nonni, madre italiana e papà iraniano che vedo circa due settimane l’anno e sento una volta al mese. Niente male per uno che non ha fatto mai nulla di male per meritarsi tutto questo, vero?
Però, come si suol dire, ciò che non uccide fortifica…
Ho creduto nell’amore fin dalla tenera età di 14 anni a tal punto da fidanzarmi con Emma per un tempo considerevolmente lungo (ufficialmente 3 anni, ufficiosamente ben oltre 3 anni): sarei troppo cinico (e, in fondo, ipocrita) a dire che è stato tutto tempo perso, sicuramente non lo pensavo nel momento in cui ho vissuto una storia che mi ha dato tanto (dal gusto per l’abbigliamento, al bon-ton a tavola, a tutte le esperienze fatte insieme), ma per cui ho fatto sfortunatamente numerose rinunce (credo di aver maturato l’idea che Emma abbia due grossi difetti: è, in fondo, egoista; e anche un po’ materialista. Non che lo faccia di proposito, sia chiaro, è che è così, e c’è ben poco da fare). Anche se probabilmente non rifarei la maggior parte delle scelte fatte (a parte tutte quelle che riguardano l’aver conosciuto la madre di Emma, una persona splendida, lasciatemelo dire), rimane la persona che non riuscirò mai a dimenticare per tante cose. E’ uno di quei motivi per cui domattina vorresti svegliarti e avere trent’anni per sapere che ne è di lei.
Poi è venuta Lucia (ma per soli due mesi, una persona che avrebbe meritato di essere conosciuta meglio, colpa mia e della particolare situazione che stavo vivendo) e poi Elizabeth (una di quelle che quando ti presentano perché ti vorrebbe conoscere ti fa sentire un privilegiato) che invece è entrata improvvisamente nella mia vita, l’ha stravolta, e poi se n’è andata con la stessa velocità dalla porta sul retro e senza chiedere il permesso a nessuno.
Antonella è stata una ragazza speciale per pazienza e bontà , adorabile per affetto e ilarità . Una persona che mi ha amato, e verso la quale mi sono comportato, pur nella lealtà e nel rispetto, in maniera in cui assolutamente non meritava di essere trattata.
E ora c’è Valeria. Avete presente quella domanda, così frequente e inflazionata, del come deve essere la tua ragazza ideale? Appunto. Non ci sarebbe bisogno di descriverla, semplicemente…. è Valeria: bella, intelliggente, unica. Capace come nessuna di farmi essere davvero me stesso. Straordinaria nel farmi intendere che le storie perfette non esistono solo nei film. Con lei il feeling è talmente intenso e completo da far pensare che siamo nati per stare insieme, da rendere speciale ogni momento passato insieme. E’ la Donna che amo e con cui immagino un futuro.
Ho collaborato nell’organizzazione artistica e nelle pubbliche relazioni di numerosi locali del foggiano, a partire dal Replay Glam Club e dalll’Histoire passando per le collaborazioni con il Domus, il Panarai, il Calaluna e l’International. Insomma sono uno di quello che sta nell‘ambiente, anche se nessuno si è mai preso la briga di specificare quale ambiente.
Mi diletto anche a fare il vocalist a tempo perso (nel senso che ci perdo un sacco di tempo…).
Trascorro del significativo tempo a divorare carta. Leggo fondamentalmente giornali (‘laRepubblica’, ‘L’espresso’ e ‘Wired’ in primis) ma nel (poco) tempo libero mi piacciono molto i saggi. Curiosamente, non gradisco i romanzi. Non che non abbia mai provato a leggerli, ma il punto è che non riesco a finirli (anche se mi sono promesso di riprovarci prima o poi…).
Passo interi pomeriggi a pensare. Spesso si tratta di filosofia spicciola e scontata (per la serie da-dove-veniamo-chi-siamo-dove-andiamo), altre volte di seghe mentali vere e proprie (cosa-dicono-di-me, cosa-conta-davvero-nella-vita, chissà -come-sarebbe-la-mia-vita-se-avessi-fatto-scelte-diverse), ma in entrambi i casi mi pongo molte domande e mi so dare poche risposte.
Tra le mie altre passioni figura sicuramente viaggiare, il cinema, i motori, il McDonald’s, i cappelli (ne ho tanti, e di tanti tipi diversi…), i cani e qualcos’altro che al momento mi sfugge. Adoro anche ascoltare la gente chiacchierare o, meglio ancora, non farmi mai i cazzi miei o anche darmi arie da tuttologo superficiale. A volte risulto patetico persino a me stesso.
Tra le cose che mi piacerebbe fare annovero una certa inclinazione per il teatro, anche solo per presentarmi alle ragazze dicendo che faccio l’attore (e che, quindi, sì, potrei dirti ti amo recitando splendidamente).
Non sono propriamente uno che si può definire uno “sportivo” anche se tra i “buoni propositi dell’anno” non manca mai la volontà di iscrivermi (e, soprattutto, frequentare regolarmente) in palestra (proposito ripetutamente, sigh.., non rispettato). In compenso sono un buon sportivo da divano…
Farei fatica a definire e descrivere me stesso in poche righe, me la cavo meglio a raccontare di me (come d’altronde faccio ampiamente in questo scritto…), però mi piace che mi si definisca un brillante rompicoglioni o un ragazzo tutto genio e sregolatezza. In generale sono moderatamente contento della mia vita. Superati i 20 anni ho fatto esperienze di discreta rarità , sono sufficientemente autonomo, non devo dar conto a nessuno fuorché a me stesso e se mi chiedono cosa fai nella vita posso permettermi il lusso di rispondere faccio cose, vedo gente.
Ora… Se siete giunti a leggere sin qui, ciò può voler dire solo due cose:
- non mi conoscete, passavate qui per caso ma non avete un ca**o da fare
- mi conoscete, e allora non vi interesserà sapere ‘chi sono’ ma chi mi credo di essere.
Nel primo caso dovete sapere che sì, sono significativamente concentrato su se stesso (questo scritto finora credo sia bastato ad evidenziarlo d’altronde…), uno di quelli che passa una decina di minuti al giorno a guardarsi allo specchio e che alla tesina di maturità ha scelto di fare un percorso sull’egocentrismo; per dirla in maniera elegante, uno che ha una forte coscienza di sè. Ma allo stesso modo non ho problemi ad ammetterlo, anzi, me ne vanto. D’altronde la differenza tra Dio e Vaghaye è che Dio non si crede Vaghaye…:-)
Nel secondo caso, beh… mi spiace, ma ho già fatto abbastanza per risultare antipatico, e per ora basta così.
Non posso far altro che augurarvi buona navigazione!
P.s. L’altro giorno mi sono ricordato che volevo aggiungere ancora qualcosa in questa pagina, ma poi l’ho dimenticata, per cui sono pari.
—
* Politicamente, oltre che un cazzaro con l’alibi della politica, mi definisco anche un medio borghese, o persino radical-chic.


set 05 at 15:30
Leonà devo ammetere una cosa: Più andavo avanti nella lettura e più mi accorgevo che forse io tu e ele abbiamo stretto questo bel rapporto proprio perchè, credo, siamo molto simili se non uguali..navighiamo sulla stessa credta d’onda, abbiamo le stesse passioni, + o -, e poi una cosa che ci contarddistingue dalla massa e allo stesso tempo ci unisce: LA FOLLIA… XD.. Dobbiamo essere fieri x come siamo.. w la pazzia.. Un bacio.. cia cumbà ..
set 17 at 16:25
Manlio, non ti conosco, mi dispiace dirtelo ma mi sa che non hai capito un cazzo!
Non è follia, lui, forte della sua autostima, è alla costante ricerca di consensi e di essere al centro dell’attenzione. A questo è dovuto il suo impegno politico, le sue diffide ai presidi e prof plateali e le frasi forti, forse folli, quando fa il vocalist. Non è folle in quel senso che intendi, è sempre lucidissimo. Meno male che ci sono io che faccio l’amico coglionazzo 
Ciao Manliò
Cià Tremò (non sei tu Manlio a cui mi riferisco)
set 29 at 21:41
ciao leo…precisiamo ke nn sn la “lucia” citata nel testo…cmq ho visto ke t sei connesso e ho letto del nuovo blog cosi mi è venuta la curiosità di leggerlo…cm sempre ti distingui x la grande oratoria xk infondo diciamo ke ti piace l idea di affascinare le persone cn le tue kiakkiere (a ki nn piacerebbe!)…xo mi permetto di ricordarti ke a volta nn è sempre conveniente scoprirsi del tutto raccontando di sè anke se tu lo fai x spirito di esibizionismo…diventando piu grande qst tua tendenza potrebbe danneggiarti ma nn cn querele (cm fin ora) ma da un punto di vista piu personale…cmq volevo farti un in bocca a lupo x qst nuovo anno…e magari l anno prox raggiungimi a bologna ke qst è proprio la città ke fa al caso tuo!
set 30 at 19:40
Ciao Amore!! incominciavo a pensare che manca un mio commento, che reputo essenziale, sul tuo blog
ma d’ altra parte dovevo farti attendere..e oggi, a quasi un mese dall’apertura ufficiale di questo blog…eccolo!!!
non te l’aspettavi, eh? innanzitutto, volevo ringraziarti x le stupende parole che hai scritto su di me (sulle precedenti a me no
)…è un mese che continuo a leggerle, ed ogni volta è un emozione infinita
x il resto, non ti sei fatto problemi a evidenziare i tuoi pregi, ma anke i tuoi difettucci…..:-P ma si sa, sono innamorata di entrambi
meglio non dilungarmi troppo e concludere dicendo che sei una persona troppo importante, unica e speciale per me…ed anch’io con te sto riscoprendo la gioia del credere nel “per sempre”…si amore, perchè ti vorrei PER SEMPRE accanto a me…grazie per essere entrato a far parte della mia vita, ed averla resa migliore, degna di essere vissuta con gioia e felicità ogni giorno, al tuo fianco..:-) ti amo…
gen 15 at 12:52
Leo, un uomo un perchè. Un giorno credo che scriverò la sua biografia… Col suo consenso naturalmente, commendatore carissimo… eheheh… Ciaoooo!
mar 23 at 16:26
finalmente ci sono ankio sul tuo blog!!! attendevo da tempo queste parole su di me e,adesso leggendole,mi sono emozionata tanto…
stiamo insieme da due mesi esatti,ma mi sembra di conoscerti da una vita! non mi era mai capitato di vivere cosi intensamente una storia e non mi aspettavo proprio potesse capitarmi… sei entrato a sorpresa nella mia vita e non ti permettero di uscirne!
scusa se ripeto una tua frase,ma mi viene spontaneo dirlo…è davvero molto difficile non innamorarmi di te..se non impossibile…….
lug 19 at 19:26
[...] Chi sono Info Contatti [...]
set 01 at 00:40
bella presentazione di se stessi, la mia sarebbe stata un po’ più cinica e umile, ma possiamo permetterci di scrivere quello che vogliamo.
Bell bell, m’è piaciut
set 01 at 00:41
azz addirittura devo attendere la moderazione da parte tua! ma non credo che tu offuschi i commenti poco graditi. buon lavoro
set 01 at 00:46
Difatti non mi permetterai
Toglimi solo una curiosità : ci conosciamo, vero? Hai un nome familiare…