Chi sono

AVVERTENZA:

Ogni riferimento a cose e/o persone è puramente casuale, persino lì dove sono indicati chiari e tondi, alla luce del sole, nomi propri di persone; per cui se ti senti turbato o psicologicamente molestato da questo testo, beh… allora… fottiti! Tutti quelli-che-hanno-studiato mi hanno caldamente suggerito di inserire questa premessa, che mi tutela da denunce e querele da parte di cose e/o persone che possono sentirsi infastiditi da questo scritto. In ogni caso, qualora ti dovessi inca**are, puoi sempre contattarmi, sperando di trovarmi di buon umore, possibilmente a pancia piena, magari dopo una bella vittoria della Juve, senza voglia di giocare a fare il ruolo dell’uomo crudele e, soprattutto, con tanto amore per il prossimo: potrei sempre venirti incontro… Solitamente in questi casi può essere d’aiuto il fatto che tu, che sporgi lamentela, sia una ragazza, ma assolutamente non una mia ex. Alle ex, è noto, mai fare favori…

SECONDA AVVERTENZA:

Scusate se sarò prolisso, ma non ho avuto tempo di scrivere qualcosa in breve…

Ok, ora possiamo iniziare…

Se siete giunti in questa pagina è perché vi starete chiedendo: ‘ma chi è ‘sto Leonardo Vaghaye?

Cittadino del mondo, nativo nell’Iran (classe ’89), cresciuto a Foggia, da qualche tempo a questa parte risiedo anche sul Web…

Sono uno studente full-time che ha deciso di dedicare le proprie energie e ambizioni a quella vasta ed affascinante scienza che porta il nome di Medicina. Non che la scelta sia stata semplice.

Anzi, vanto un passato da studente part-time che nella vita faceva, soprattutto, altro. In particolare ho iniziato coltivando svariati hobby (come quella per tutto ciò che riguarda l’Information Technology) che mi hanno privato spesso del sonno e dei weekend ma mi hanno regalato un po’ di soddisfazioni e una dipendenza da internet dal quale è dura guarire.

Ho scritto per HackerJournal (quando HackerJournal era agli albori e si presentava come la prima rivista a tiratura nazionale italiana a dedicarsi al mondo dell’hacking), sono stato autore di diversi articoli per PortaZero.info, portale (oggi defunto) sulla sicurezza informatica; ho fondato insieme ad un gruppo di amici l’organizzazione HANC Project, che si occupa della tutela del termine hacker e della relativa cultura, e sono stato membro attivo dell’Associazione CapitanLUG per cui ho relazionato presso i dibattiti di due LinuxDay consecutivi nella mia città; inoltre, ho lavorato costantemente con una ditta di informatica e videogames operante attraverso la piattaforma mondiale di e-commerce E-Bay).

Talvolta amo definirmi un cazzaro con l’alibi della politica *, in virtù della mia passione per la politica che mi ha reso protagonista di numerose iniziative e campagne di informazione nei primi anni di scuola superiore attraverso l’impegno all’interno della sezione locale della Sinistra Giovanile, per la quale ho ricoperto anche l’incarico di Segretario Cittadino.

Nello stesso periodo mi sono occupato di attivismo studentesco, sono stato eletto per due anni Rappresentante d’Istituto del Liceo Volta, membro della Consulta Provinciale degli Studenti, che ho avuto il piacere di presiedere per due anni consecutivi; eletto anche al Parlamento Regionale dei Giovani della Puglia, ho terminato il cursus honorum delle rappresentanze studentesche.

In quattro anni di attivismo studentesco mi sono reso protagonista di numerose manifestazioni, discussioni e cortei con tematiche diverse quanto composite (dalla Riforme scolastiche, alla meritocrazia e al diritto allo studio) organizzate spesso grazie all’attività dell’Associazione ‘Moto Perpetuo‘ (che ho presieduto nel 2007) e dell’Unione degli Studenti di Foggia.

L’esperienza più ambiziosa e di successo è stata BlogMagazine (di cui sono stato Responsabile di redazione fino ad Aprile del 2008), un mensile gratuito creato e gestito interamente da studenti che tra l’anno scolastico 2006/2007 e 2007/2008 ha distribuito svariati edizioni in 500.000 copie in tutta Italia di cui 20.000 nelle scuole della provincia di Foggia.

Credo fortemente nell’amore. E amore per me significa Valeria. Avete presente quella domanda, così frequente e inflazionata, del come deve essere la tua ragazza ideale? Appunto. Non ci sarebbe bisogno di descriverla, semplicemente…. è Valeria: bella, intelliggente, unica. Capace come nessuna di farmi essere davvero me stesso. Straordinaria nel farmi intendere che le storie perfette non esistono solo nei film. Con lei il feeling è talmente intenso e completo da far pensare che siamo nati per stare insieme, da rendere speciale ogni momento passato insieme. E’ la Donna che amo e con cui immagino un futuro.

Ho collaborato nell’organizzazione artistica e nelle pubbliche relazioni di numerosi locali del foggiano, a partire dal Replay Glam Club e dalll’Histoire  passando per le collaborazioni con il Domus, il Panarai, il Calaluna e l’International. Insomma ero uno di quelli che stava nell‘ambiente, anche se nessuno si è mai preso la briga di specificare quale ambiente.

Trascorro del significativo tempo a divorare carta. Leggo fondamentalmente quotidiani e mensili (la Repubblica, Le Scienze, Wired, Vanity Fair, L’Espresso e Internazionale in primis…) ma nel (poco) tempo libero che mi rimane, mi diletto molto con i saggi. Sono riuscito a fare una piccola raccolta di quello che ho letto e sto leggendo nel mio profilo di Anobii.

Passo interi pomeriggi a pensare. Spesso si tratta di filosofia spicciola e scontata (per la serie da-dove-veniamo-chi-siamo-dove-andiamo), altre volte di seghe mentali vere e proprie (cosa-dicono-di-me, cosa-conta-davvero-nella-vita, chissà-come-sarebbe-la-mia-vita-se-avessi-fatto-scelte-diverse), ma in entrambi i casi mi pongo molte domande e mi so dare poche risposte.

Tra le mie altre passioni figura sicuramente viaggiare, il cinema, i motori, il McDonald’s,  i cappelli (ne ho tanti, e di tanti tipi diversi…), i cani e qualcos’altro che al momento mi sfugge. Adoro anche ascoltare la gente chiacchierare o, meglio ancora, non farmi mai i cazzi miei o anche darmi arie da tuttologo superficiale. A volte risulto patetico persino a me stesso.

Tra le cose che mi piacerebbe fare annovero una certa inclinazione per il teatro, anche solo per presentarmi alle ragazze dicendo che faccio l’attore (e che, quindi, sì, potrei dirti ti amo recitando splendidamente).

Non sono propriamente uno che si può definire uno “sportivo” anche se tra i “buoni propositi dell’anno” non manca mai la volontà di iscrivermi (e, soprattutto, frequentare regolarmente) in palestra (proposito ripetutamente, sigh.., non rispettato). In compenso sono un buon sportivo da divano

Farei fatica a definire e descrivere me stesso in poche righe, me la cavo meglio a raccontare di me (come d’altronde faccio ampiamente in questo scritto…), però mi piace che mi si definisca un brillante rompicoglioni o un ragazzo tutto genio e sregolatezza. In generale sono moderatamente contento della mia vita. Superati i 20 anni ho fatto esperienze di discreta rarità, sono sufficientemente autonomo, non devo dar conto a nessuno fuorché a me stesso e se mi chiedono cosa fai nella vita posso permettermi il lusso di rispondere faccio cose, vedo gente.

Ora… Se siete giunti a leggere sin qui, ciò può voler dire solo due cose:

- non mi conoscete, passavate qui per caso ma non avete un ca**o da fare :-D

- mi conoscete, e allora non vi interesserà sapere ‘chi sono’ ma chi mi credo di essere.

Nel primo caso dovete sapere che sì, sono significativamente concentrato su se stesso (questo scritto finora credo sia bastato ad evidenziarlo d’altronde…), uno di quelli che passa una decina di minuti al giorno a guardarsi allo specchio e che alla tesina di maturità ha scelto di fare un percorso sull’egocentrismo; per dirla in maniera elegante, uno che ha una forte coscienza di sè. Ma allo stesso modo non ho problemi ad ammetterlo, anzi, me ne vanto. D’altronde la differenza tra Dio e Vaghaye è che Dio non si crede Vaghaye…:-)

Nel secondo caso, beh… mi spiace, ma ho già fatto abbastanza per risultare antipatico, e per ora basta così.

Non posso far altro che augurarvi buona navigazione!

P.s. L’altro giorno mi sono ricordato che volevo aggiungere ancora qualcosa in questa pagina, ma poi l’ho dimenticata, per cui sono pari.

* Politicamente, oltre che un cazzaro con l’alibi della politica, mi definisco anche un medio borghese, o persino radical-chic.

8 Commenti

  1. Manlio
    Pubblicato 5 settembre 2008 alle 15:30 | Link Permanente

    Leonà devo ammetere una cosa: Più andavo avanti nella lettura e più mi accorgevo che forse io tu e ele abbiamo stretto questo bel rapporto proprio perchè, credo, siamo molto simili se non uguali..navighiamo sulla stessa credta d’onda, abbiamo le stesse passioni, + o -, e poi una cosa che ci contarddistingue dalla massa e allo stesso tempo ci unisce: LA FOLLIA… XD.. Dobbiamo essere fieri x come siamo.. w la pazzia.. Un bacio.. cia cumbà..

  2. Polimi
    Pubblicato 17 settembre 2008 alle 16:25 | Link Permanente

    Manlio, non ti conosco, mi dispiace dirtelo ma mi sa che non hai capito un cazzo! :-D Non è follia, lui, forte della sua autostima, è alla costante ricerca di consensi e di essere al centro dell’attenzione. A questo è dovuto il suo impegno politico, le sue diffide ai presidi e prof plateali e le frasi forti, forse folli, quando fa il vocalist. Non è folle in quel senso che intendi, è sempre lucidissimo. Meno male che ci sono io che faccio l’amico coglionazzo :-D
    Ciao Manliò
    Cià Tremò (non sei tu Manlio a cui mi riferisco)

  3. Lucia
    Pubblicato 29 settembre 2008 alle 21:41 | Link Permanente

    ciao leo…precisiamo ke nn sn la “lucia” citata nel testo…cmq ho visto ke t sei connesso e ho letto del nuovo blog cosi mi è venuta la curiosità di leggerlo…cm sempre ti distingui x la grande oratoria xk infondo diciamo ke ti piace l idea di affascinare le persone cn le tue kiakkiere (a ki nn piacerebbe!)…xo mi permetto di ricordarti ke a volta nn è sempre conveniente scoprirsi del tutto raccontando di sè anke se tu lo fai x spirito di esibizionismo…diventando piu grande qst tua tendenza potrebbe danneggiarti ma nn cn querele (cm fin ora) ma da un punto di vista piu personale…cmq volevo farti un in bocca a lupo x qst nuovo anno…e magari l anno prox raggiungimi a bologna ke qst è proprio la città ke fa al caso tuo!

  4. Daniele
    Pubblicato 15 gennaio 2009 alle 12:52 | Link Permanente

    Leo, un uomo un perchè. Un giorno credo che scriverò la sua biografia… Col suo consenso naturalmente, commendatore carissimo… eheheh… Ciaoooo!

  5. valeria
    Pubblicato 23 marzo 2009 alle 16:26 | Link Permanente

    finalmente ci sono ankio sul tuo blog!!! attendevo da tempo queste parole su di me e,adesso leggendole,mi sono emozionata tanto…
    stiamo insieme da due mesi esatti,ma mi sembra di conoscerti da una vita! non mi era mai capitato di vivere cosi intensamente una storia e non mi aspettavo proprio potesse capitarmi… sei entrato a sorpresa nella mia vita e non ti permettero di uscirne! :)
    scusa se ripeto una tua frase,ma mi viene spontaneo dirlo…è davvero molto difficile non innamorarmi di te..se non impossibile…….

  6. Pubblicato 1 settembre 2009 alle 00:40 | Link Permanente

    bella presentazione di se stessi, la mia sarebbe stata un po’ più cinica e umile, ma possiamo permetterci di scrivere quello che vogliamo.
    Bell bell, m’è piaciut

  7. Pubblicato 1 settembre 2009 alle 00:41 | Link Permanente

    azz addirittura devo attendere la moderazione da parte tua! ma non credo che tu offuschi i commenti poco graditi. buon lavoro

  8. Pubblicato 1 settembre 2009 alle 00:46 | Link Permanente

    @DiegoIudice: Difatti non mi permetterei :-)

Un Trackback

  1. Scritto da Leonardo Vaghaye » Blog Archive » At (ri)work! il 19 luglio 2009 alle 19:26

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  • Ciao, mi chiamo Leonardo Vaghaye. Cittadino del mondo, nativo dell'Iran, cresciuto in Italia, da qualche tempo risiedo anche nel Web. Studio Medicina, giro il mondo in compagnia di Valeria e ho una spudorata miscellanea di interessi. Aspirante imprenditore seriale, leggo tra il molto e il moltissimo e passo intere giornate a pensare. Mi pongo molte domande e mi so dare poche risposte.