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Posts in ‘TeleVisioni’

Regime

feb 13

Luca De Biase, riassumendo i dati dell‘Osservatorio di Pavia, giustamente si chiede quanto può essere acuta la miopia di quel centrosinistra che non ha mai varato misure contro il conflitto di interessi.

Solo su Tg3 il governo e l’opposizione hanno lo stesso tempo. Su Tg1, Tg2, Tg4, Tg5 e Studio Aperto, non c’è paragone. Negli altri telegiornali della Rai i quattro partiti dell’opposizione hanno meno di un terzo del tempo, riporta Marco Mele del Sole. Mentre sui telegiornali della Mediaset, che appartiene al capo del governo e della maggioranza, la parte politica del proprietario ottiene quote comprese tra il 60 e l’80% del tempo. Se poi si moltiplica tutto questo per l’audience, si vede che la grandissima parte degli italiani sono martellati dai messaggi della maggioranza. Ricordando che una quota superiore alla metà degli italiani ottiene le notizie solo dai telegiornali si trova conferma alla convinzione che in queste condizioni la partita del consenso non è facile per l’opposizione.

Il nuovo spot Nike: “Make The Difference” con Franck Ribery

ago 29


Dopo Wayne Rooney, stavolta è Franck Ribery che ci mette la faccia nella nuova campagna Nike (in onda da oggi, 29 agosto) per la serie “Make The Difference“.

Realizzata dall’agenzia Wieden + Kennedy, recita con una voce fuori campo:

Riposare un po’ dopo la partita di ieri sera sarebbe stato bello, tv a letto, bello, croissant a colazione, un bacio. Sarebbe stato bello. Bello però non ti farà vincere nessuna partita. Mai.

Via | Ninja Marketing

Il Lapo nazionale

mar 24

Dopo oltre due anni, Lapo Elkann ha rilasciato un’intervista su se stesso.

Lo scoop è del buon Fabio Fazio, e se l’avete persa, vi consiglio vivamente di vederla dall’archivio online di Che tempo che fa.

FurTV

nov 12

Prendete i Muppets, conditeli con un tocco di tossicodipendenza, dotateli di un vocabolario pesantemente scurrile e aggiungente un pizzico di turpe volgarità: il risultato è FUR TV, la nuova irriverente sit-com firmata MTV.

Preparatevi a esplorare lo sporchissimo mondo di Lapeño, un dio brasiliano del sesso, Fat Ed, grande appassionato di birra e heavy metal, e Marvin, un vero cultore della masturbazione.

Enjoy

P.s. un consiglio: guardateli da soli, o perlomeno non con i vostri genitori…

L’emissione di un pensiero

ott 12

In una struggente lettera al Corriere, Maurizio Gasparri cerca di spiegare (prima di tutto a se stesso) come mai sta battendo ogni record di presenza televisiva, riuscendo a comparire su tutti i canali in contemporanea come le quotazioni di Wall Street, parlando di qualunque cosa, dallo scioglimento dei ghiacci fino al prezzo del grano duro. In televisione, spiega Gasparri, è meglio andarci che non andarci. È il massimo del ragionamento articolato che quest’uomo sfinito riesce a produrre, nelle pause tra un round televisivo e il successivo. Lo aiutiamo noi a concluderlo: in televisione è meglio andarci se si ha l’urgenza di dire qualcosa di utile o anche solo di sensato. In tutti gli altri casi, il rischio è quello di muovere la bocca producendo dei suoni, operazione che non sempre coincide con l’emissione di un pensiero. Vero è che Gasparri si aiuta con un rudimentale sistema binario: qualunque sia l’argomento trattato, dice che il governo ha ragione e l’opposizione ha torto, applicando il metodo antitetico (bello-brutto, freddo-caldo, buono-cattivo) tipico delle scuole materne. Diciamo che alla fatica (quasi inumana: non deve rimanergli neanche il tempo per fare pipì e mangiare un panino) non corrispondono risultati adeguati. Meglio, e soprattutto più originale, sarebbe inalberare un cartello con la scritta “il governo ha ragioneâ€. Oppure mimare la frase, e vedere se il pubblico indovina.

(Michele Serra, oggi su Repubblica)