Giusto per capirci, un servizio sulla televisione francese con il leader Bayrou che insieme al conduttore fanno emergere esattamente l’idea che all’estero si fanno dell’Italia di Berlusconi.
D’altronde anche a me quando vado in Iran e qualcuno viene a sapere che sono italiano dicono sempre “ah, sì, l’Italia! Spaghetti, mafia, Berlusconi!” (omettendo che talvolta le ultime due coincidono).
“L’evento che riunisce, ogni anno, tutto ciò che in Italia gravita attorno alle community della rete, che abbiano origine dai blog, da Facebook, da Twitter, dalle chat e dai forum e da qualsiasi altra forma sociale di comunicazione.
Tra gli appuntamenti: conferenze, dibattiti, installazioni, presentazioni, concerti, premiazioni, giochi.
Un grande spazio di socializzazione all’aperto, nel quale incontrarsi, conoscere i protagonisti della rete, mangiare presso gli spazi dedicati a ristoranti specializzati in varie cucine tipiche.
Due grandi conferenze tematiche, in onda anche via web, a cui parteciperanno i piĂą noti personaggi della blogosfera e del giornalismo.
Una “Twitterence”, ovvero una conferenza “anti-noia” nella quale gli interventi dovranno essere contenuti entro il limite di 140 parole (con tanto di contatore sul palco) e alla quale gli utenti di Twitter presenti in loco e sulla rete potranno intervenire da protagonisti, vedendo le proprie considerazioni proiettate in tempo reale alle spalle degli ospiti.
Un kindergarten sorvegliato e animato da esperti , sui temi della “Notte di Fiaba”: l’edizione di quest’anno della BlogFest rappresenterà un evento speciale anche per i più piccoli.
Tre diversi “BarCamp” ogni giorno, autogestiti dai partecipanti: uno generalista e due a tema, con sessioni da 15 minuti l’una, dislocati in tutte le piazze di Riva del Garda.
Serate evento: la cerimonia di premiazione dei celebri Blog Awards Italiani 2009, un concerto all’aperto e ancora un DJ-Set, dirette, radio e giochi.
Riva del Garda, completamente wi-fizzata grazie al “Progetto L.U.N.A.”, darà la possibilità a chiunque di connettersi o raccontare in tempo reale la manifestazione, condividendo foto e video dei momenti più significativi della BlogFest.
I partecipanti potranno prenotare il proprio soggiorno grazie all’Azienda del Turismo IngardaTrentino, che si occuperĂ di accogliere ogni tipo di esigenza, a prezzi convenzionati.Â
BlogFest: una festa, una gita di classe della “rete”, un raduno, puro divertimento.”
E’ proprio un bel ferragosto quest’anno. A sentire i TG tutto bene: nessun problema, a parte il crollo delle economie basate sui mutui a tasso variabile, la scomparsa dei ceti medi, le vacanze ridotte, l’occupazione del colosseo da parte dei vigilantes, migliaia di sfollati sotto le tende e lo scongelamento dei poli.
Ma non vorrete mica star lì a fare gli schizzinosi! Pazienza, che altro potrebbe succedere? Potrebbe piovere, ma sarebbe un bene. Allora potrebbe piovere sul bagnato, che è esattamente quello che succede.
Ma tanto a noi importa solo di andare a ballare in quelle discoteche di provincia con nomi pretenziosi e ridicoli, non prima di sfoggiare la sudata tensione addominale in quello che probabilmente sarà il nostro ultimo giorno di vacanza; e all’ultimo tuffo in mare prima di partire malediremo tutte le nuotate non fatte. Consapevoli che passerà un anno prima di rivedere il mare da vicino.
Meno male che perlomeno ho ricordato di innaffiare le piante sul balcone prima di partire, che di questi tempi la Chiesa mi avrebbe incolpato di eutanasia del basilico.
A rimanere asciutto, come solito, è solo il nostro portafoglio. Ci siamo fatti abbindolare dalla strategia anti-calura fatta di aperitivi-a-base-di-frutta, cene all’aria aperta e cocktails improbabili che hanno prosciugato il nostro giĂ imbarazzante conto in banca.
Che la strada percorsa dalla minoranza consiliare fosse quella dell’ostruzionismo credo sia una scelta del tutto prevedibile, soprattutto dagli “addetti ai lavori” che sono i sottoscrittori di questo stesso documento. In veritĂ fa parte di una strategia politica usuale e consolidata dalla politica locale e nazionale e appartiene spesso ad entrambi gli schieramenti. Certamente non giova alla politica consiliare, con evidenti ricadute sulla cittĂ , ma non credo che si possa cambiare l’ordine delle cose nè pretendere di stabilizzare un clima post-elettorale nutrito precocemente da numerosi incendi (di tipo doloso, chiaramente) con l’aggravante di non vedere all’orizzonte nessuno con la seria (e credibile) intenzione di fare da pompiere. Ma tant’è.
Il rischio è che a perderci, come sempre, siano i cittadini.
In questo quadro l’unica nota positiva mi pare sia quella dell’elezione a Presidente del Consiglio Comunale di un ragazzo di 28 anni, capace e con l’esperienza politica e amministrativa per fare bene, e non è poco in una cittĂ come quella di Foggia.  Auguri Raffaele!
Abbastanza per rientrare nella categoria degli è-intelligente-ma-non-si-applica, persino lodevole per quel che è stato fatto tra le mura scolastiche. Vogliamo chiamarlo cazzeggio? Non amo il termine, per quella pennellata di autocompiacimento tardoadolescenziale che si porta dietro, ma il senso è più o meno quello. Con le dovute eccezioni.
SinceritĂ
Adesso è tutto così semplice
Con te che sei l’unico complice
Di questa storia magica
SinceritĂ
Un elemento imprescindibile
Per una relazione stabile
Che punti all’eternitĂ
Adesso è un rapporto davvero
Ma siamo partiti da zero
All’inizio era poca ragione
Nel vortice della passione
E fare e rifare l’amore
Per ore, per ore, per ore
Aver poche cose da dirsi
Paura ed a volte pentirsi
Ed io coi miei sbalzi d’umore
E tu con le solite storie
Lasciarsi ogni due settimane
Bugie per non farmi soffrire
Ma a volte era meglio morire
SinceritĂ
Adesso è tutto così semplice
Con te che sei l’unico complice
Di questa storia magica
SinceritĂ
Un elemento imprescindibile
Per una relazione stabile
Che punti all’eternitĂ
Adesso sembriamo due amici
Adesso noi siamo felici
Si litiga quello è normale
Ma poi si fa sempre l’amore
Parlando di tutto e di tutti
Facciamo duemila progetti
Tu a volte ritorni bambino
Ti stringo e ti tengo vicino
SinceritĂ
Scoprire tutti i lati deboli
Avere sogni come stimoli
Puntando all’eternitĂ
Adesso tu sei mio
E ti appartengo anch’io
E mano ella mano dove andiamo si vedrĂ
Il sogno va da se, regina io e tu re
Di questa storia sempre a lieto fine
SinceritĂ
Adesso è tutto così semplice
Con te che sei l’unico complice
Di questa storia magica
SinceritĂ
Un elemento imprescindibile
Per una relazione stabile
Che punti all’eternità …
Pugno di ferro nella nuova proposta di modifica al codice della strada che prevede tante di quelle modifiche da rendere plausibile parlare di svolta. [...] Sanzioni durissime, fino a 15 anni di carcere