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Posts from agosto, 2009

Aggiungi un posto a tavola…#1

ago 31

Aggiungi un posto a tavola… è la nuova rubrica col quale esprimo opinioni e recensisco periodicamente i punti di ristoro di mio gradimento, pubblicate sullo straordinario 2spaghi! :-)

TRABUCCO DI MONTE PUCCI (Peschici – FG)

Scheda completa su 2spaghi.it

Voto: SpagoLicious (ottimo)

Su consiglio di un amico, e dopo essere stato (con dolce metà al seguito) in un ottimo trabucco sempre in zona, abbiamo affrontato la scoperta di questa location con la curiosità tipicamente infantile di chi da una parte ha voglia di esplorare e dall’altra è afflitta dal timore di lasciare il certo (e apprezzato trabucco di Peschici) per il nuovo.
Pur con qualche difficoltà per il parcheggio (si scende con la macchina attraverso strade ripide e strette, con il rischio di rimanere inchiodati in caso di “traffico” a due sensi; il problema parcheggio però viene adeguatamente affrontato durante l’alta stagione, con “servizio navetta” dalla torre saracena, con comodo parcheggio dove lasciare la macchina, e il trabucco stesso), l’impressione iniziale è ottima: la struttura deliziosamente rustica, realizzata interamente in legno, la vista semplicemente mozzafiato. Senza parole.
Il menù non delude le aspettative. Proposto direttamente dal figlio del gestore, molto cordiale e disponibile (senza quindi l’indicazione dei prezzi, ma non ci saranno brutte sorprese) si presta facilmente a modifiche secondo i gusti personali dei clienti e la disponibilità del pesce. Nonostante i numerosi tavoli, ci vengono serviti su richiesta due ottimi primi di spaghetti con le vongole e una frittura mista assolutamente consigliata. Pare che non sempre i piatti siano deliziosi, anche se personalmente non ho avuto modo, nelle due occasioni in cui ci siamo recati, di avere da ridire sulla cucina, davvero ottima. I prezzi sono pienamente nella norma, €30-€35 a persona per una cena completa di antipasto e vino. 
Se cercate un posto romantico e volete passare una serata piacevole con il vostro partner, è il posto ideale. 
P.s. nei periodi più affollati, badate bene alla prenotazione (necessaria) e all’orario (chiedere sempre).

Vedi anche:

- Le altre recensioni

- Il mio profilo su 2spaghi.it

Il meglio di…#2

ago 30

Il meglio di… è una rubrica settimanale (pubblicata di domenica) che raccoglie qualche spunto interessante prodotto nell’ultima settimana dalla websfera

- Amico è (di Luca Sofri)

Intervista con Paul Bucheit di FriendFeed, pubblicata sull’ultimo numero di Wired, ma con la postilla finale (non presente sulla rivista cartacea) successiva all’acquisizione di FriendFeed da parte di Facebook.

- Alla Singularity University si formano i leader del futuro (Repubblica)

Ideata dal futurologo Ray Kurzwell e sponsorizzata da Google, promette di formare una nuova generazione in grado di interpretare al meglio l’evoluzione tecnologica e le sfide dell’umanità. Per i primi 40 ammessi le lezioni sono già iniziate nel Centro Nasa di Ames, in California

- Codacons: è Facebook-dipendenza per un italiano su tre (La Stampa)

Non si rinuncia a collegarsi nemmeno in vacanza

- Cosa avrei fatto con la vincita del Superenalotto (di Daria Bignardi)

Per gestire tanto denaro ci vuole «un fisico bestiale». Ma c’è chi ha le idee chiare

- L’evoluzione dei commenti sul blog (TagliaErbe)

[...] Ora stiamo iniziando ad entra nell’era del real-time commenting. Robert Scoble ne parla, soprattutto dal punto di vista di come la cosa potrebbe far infuriare i “pro bloggerâ€. Disqus, ad esempio, consente all’utente di commentare e “chattare†senza effettuare il reload della pagina. E questo significa meno pagine visualizzate, che potrebbero tradursi in un minor numero di inserzionisti per gli editori/blogger. [...]

- Obama-joker, Berlusoni-joker (Vincos Blog)

Dopo Obama-Joker, se una foto di Berlusconi-Joker iniziasse a circolare sul web, in un momento in cui le TV rifiutano il trailer di Videocracy e parte l’assalto a Rai3, quali dinamiche si scatenerebbero nel nostro paese ?

- Vita da blogger: 10 consigli pratici per il blogging (Geekissimo)

Avete finalmente deciso di intraprendere una nuova, mirabolante, avventura nel mondo del blogging e avete voglia di conoscere i “segreti del mestiere�

Come sempre, contro tutti

ago 29

Stasera sarebbe dovuto essere Kakà-Ibrahimovic, e invece sarà un po’ Eto’o-Ronaldinho e molto Mourinho-Leonardo, o come al solito, Mourinho contro tutti.

Il nuovo spot Nike: “Make The Difference” con Franck Ribery

ago 29


Dopo Wayne Rooney, stavolta è Franck Ribery che ci mette la faccia nella nuova campagna Nike (in onda da oggi, 29 agosto) per la serie “Make The Difference“.

Realizzata dall’agenzia Wieden + Kennedy, recita con una voce fuori campo:

Riposare un po’ dopo la partita di ieri sera sarebbe stato bello, tv a letto, bello, croissant a colazione, un bacio. Sarebbe stato bello. Bello però non ti farà vincere nessuna partita. Mai.

Via | Ninja Marketing

Il volto dei Social Media

ago 29

(clicca sull’immagine per ingrandirla)

Il bravo elontirien ha sviluppato una simpatica vignetta in cui ha provato a dare dei volti ad alcuni dei social media che ci stanno cambiando la vita. Chiaramente, ha messo il tutto online attraverso un social network, che in questo caso è DevianART, comunità che riunisce i migliori sviluppatori grafici del mondo del WWW.

Curiosa l’immagine del Doctor Google, l’unico adulto tra una platea di giovani, dal ragazzino piccolo ma con lo sguardo vispo di twitter al secchione di Wikipedia. L’unico a non piacermi è il rapper di YouTube, inopportuno.

Comunque, un gran bel lavoro.

Via | Marketing-Ippogrifo

Un’altra Italia è possibile

ago 27

industria

Leggo sul Corriere e riporto la lettera di un piccolo industriale della Brianza, Giancarlo Brando. E’ la storia semplice e concreta dal punto di vista di chi in Italia combatte la crisi con il buon senso, il lavoro, gli investimenti e la ricerca. Una ricetta, a quanto pare, vincente persino nel Bel Paese.

“Caro direttore, sono un piccolo imprenditore brianzolo e vorrei provare a condividere con i lettori del Corriere il mio umile punto di vista sulla crisi: che ci tocca tutti, ma non per questo è un mostro invincibile. Anzi. La nostra azienda si chiama Piperlux, undici dipendenti, facciamo impianti di illuminazione led. Nei prossimi mesi distribuiremo in tutta Italia, l’anno prossimo contiamo di esportare. Nonostante le difficoltà di oggi. Non credo che sia un miracolo, ma solo il risultato di una ricetta con tre ingredienti in cui ho sempre creduto: lavoro, investimenti, ricerca.

E mi spiego. Io ho 44 anni, una formazione meccanica e un fratello esperto di elettronica. Quindici anni fa siamo partiti con la nostra prima società: ci occupavamo di componentistica per apparecchi elettromedicali e soprattutto di schede elettroniche. Era un’azienda piccola, ma abbiamo sempre lavorato e fatto utili. Il punto è che quel genere di cose le facevano in tanti: finché il mercato tira va bene — ci dicevamo — ma sarà sempre così? È stato allora, più o meno cinque anni fa, che un amico cui non saremo mai abbastanza grati cominciò a metterci quella pulce nell’orecchio: «Avete presente i piccoli led rossi dell’on/off? Adesso servono solo a dirvi se il vostro apparecchio è acceso o spento, ma presto illumineranno case e giardini. Pensateci…». Lo abbiamo fatto. E nel 2004 abbiamo cominciato a lavorarci sopra. Abbiamo usato parte dei profitti della nostra vecchia attività per pagare studi e ricerche, produrre prototipi, cercare soluzioni al principale problema, rappresentato dal surriscaldamento. Finché siamo riusciti a risolverlo e a depositare un brevetto. Non è stato facile, è vero: il nostro primo modello di lampada, un faretto led tuttora in produzione, è costato circa due anni di lavoro intenso e oltre 250 mila euro di investimenti.

Ma adesso è una tecnologia che, in quel settore specifico, abbiamo solo noi. Ed è il futuro: le vecchie lampadine a incandescenza, 3500 ore di vita contro le 50mila di un led, come si sa andranno in pensione prestissimo. Quelle alogene subiranno la stessa sorte entro pochi anni. Noi invece saremo lì. Per questo nel frattempo, oltre a conservare i nostri dipendenti che comprendono un progettista e un responsabile commerciale, stiamo cercando già ora un capoarea per prepararci al salto: prima le regioni d’Italia che ancora non raggiungiamo, poi l’estero. Siamo fiduciosi. Intendiamoci: non è mia intenzione insegnare niente a nessuno. Fare il passo secondo la gamba è sempre stata la nostra prima regola in famiglia. Voglio solo dire che l’ottimismo di fronte alla crisi è una cosa che si può costruire. Investendo sempre una parte di quel che si guadagna nella ricerca di qualcosa di nuovo, al limite nello studio per imparare cose in più. Perché nessuna crisi dura sempre: e quando anche questa finirà, come tutte, io credo che le opportunità saranno tante per molti. Ma bisognerà farsi trovare pronti.

Giancarlo Brando”

Videocracy – Official Trailer

ago 27


Non perdetevi Corona che si cimenta con l’inglese.

Nelle sale cinematografiche dal 4 settembre.

Virgolette…#14

ago 27

Nessuno può farci sentire inferiori senza il nostro consenso.

(Eleanor Roosevelt)

Ecco perché il turismo in Italia non funziona

ago 26

scontrino

Con i suoi oltre 3.400 musei, circa 2.100 aree e parchi archeologici e 43 siti Unesco, il nostro paese possiede oltre il 50% del patrimonio artistico mondiale, per non parlare delle aree di pregio naturalistico. Eppure l’Italia è solo al quarto quinto posto delle mete turistiche più ricercate.

Senza gingillarci troppo in analisi approfondite, che senz’altro ci attribuirebbero un allure intellettuale e sorprendentemente preparato, arriviamo a parlare dell’inchiesta di Repubblica Milano. Pare che due giornalisti hanno voluto gozzovigliare in alcuni dei Bar di Milano ordinando le medesime cose e confrontando il conto presentatogli. L’uno con aria tipicamente milanese, l’altro spudoratamente straniero, con tanto di cartina della città e rivista francese addietro.

Com’è andata?

La parola ai dati prima di qualsiasi tipo di commento.

Bar Sì (galleria Vittorio Emanuele) | Ordinativo: Spremuta d’arancia | Conto all’italiano: €10 Conto al turista: €10 [ma senza scontrino]

Bar del Corso (Corso Vittorio Emanuele) | Ordinativo: Un espresso e un bicchiere d’acqua | Conto all’italiano: €4 Conto al turista: €6,50 (è stata portata una bottiglietta d’acqua, mai richiesta) [+60%]

Caffè di piazza San Carlo (Corso Vittorio Emanuele) | Ordinativo: Succo di frutta al tavolo | Conto all’italiano: €6 Conto al turista: €6 [Corretto]

San Babila Caffè (Via Montenapoleone) | Ordinativo: Succo di frutta | Conto all’italiano: €3 Conto al turista: €4 [+30%]

Caffè Mercanti (Via Mercanti) | Ordinativo: Toast e bottiglietta d’acqua minerale | Conto all’italiano: €5,30 Conto al turista: €10,50 [+100%]

Gelateria La voglia (Via Dante) | Ordinativo: Coppa alla crema | Conto all’italiano: €5 Conto al turista: €5 [Corretto]

Caffè de Ville (piazza Cadorna) | Ordinativo: Caffè al tavolo | Conto all’italiano: €1,50. Conto al turista: €3. [+100%]

Savini (Galleria Vittorio Emanuele) | Ordinativo: Spremuta d’arancia | Conto all’italiano: €10 | Conto al turista: €10. [Corretto]

Bar Duomo (Piazza Duomo) | Ordinativo: bottiglietta d’acqua minerale | Conto all’italiano: €3 | Conto al turista: €3 [ma senza lo scontrino]

Bar Brera (di fronte alla Pinacoteca) | Ordinativo: caffè | Conto all’italiano: €1,60 | Conto al turista: €1,60 [ma senza scontrino]

Riepilogando, abbiamo analizzato 10 esercizi commerciali, di cui solo 3 hanno tenuto un comportamento corretto, 3 hanno approfittato della faccia da turista per non fare lo scontrino ed evadere le tasse, e ben 4 bar hanno truffato il malcapitato turista, con rincari dal 30% al 100% (con il caso eclatante del Caffè Mercanti capace di un doppio scontrino, da €5,30 a €10,50).

Certo che ora capirete perché molti turisti siano stanchi di farsi spennare dai soliti furbetti

Waiting for… Blogfest 2009

ago 24

Quest’anno ci sarò. 2 – 4 ottobre, Riva del Garda.

Di che si tratta?

Direttamente dal sito:

“L’evento che riunisce, ogni anno, tutto ciò che in Italia gravita attorno alle community della rete, che abbiano origine dai blog, da Facebook, da Twitter, dalle chat e dai forum e da qualsiasi altra forma sociale di comunicazione.
Tra gli appuntamenti: conferenze, dibattiti, installazioni, presentazioni, concerti, premiazioni, giochi.
Un grande spazio di socializzazione all’aperto, nel quale incontrarsi, conoscere i protagonisti della rete, mangiare presso gli spazi dedicati a ristoranti specializzati in varie cucine tipiche.
Due grandi conferenze tematiche, in onda anche via web, a cui parteciperanno i più noti personaggi della blogosfera e del giornalismo.
Una “Twitterenceâ€, ovvero una conferenza “anti-noia†nella quale gli interventi dovranno essere contenuti entro il limite di 140 parole (con tanto di contatore sul palco) e alla quale gli utenti di Twitter presenti in loco e sulla rete potranno intervenire da protagonisti, vedendo le proprie considerazioni proiettate in tempo reale alle spalle degli ospiti.
Un kindergarten sorvegliato e animato da esperti , sui temi della “Notte di Fiabaâ€: l’edizione di quest’anno della BlogFest rappresenterà un evento speciale anche per i più piccoli.
Tre diversi “BarCamp†ogni giorno, autogestiti dai partecipanti: uno generalista e due a tema, con sessioni da 15 minuti l’una, dislocati in tutte le piazze di Riva del Garda.
Serate evento: la cerimonia di premiazione dei celebri Blog Awards Italiani 2009, un concerto all’aperto e ancora un DJ-Set, dirette, radio e giochi.
Riva del Garda, completamente wi-fizzata grazie al “Progetto L.U.N.A.â€, darà la possibilità a chiunque di connettersi o raccontare in tempo reale la manifestazione, condividendo foto e video dei momenti più significativi della BlogFest.
I partecipanti potranno prenotare il proprio soggiorno grazie all’Azienda del Turismo IngardaTrentino, che si occuperà di accogliere ogni tipo di esigenza, a prezzi convenzionati. 
BlogFest: una festa, una gita di classe della “reteâ€, un raduno, puro divertimento.”