SinceritÃ
Adesso è tutto così semplice
Con te che sei l’unico complice
Di questa storia magica
SinceritÃ
Un elemento imprescindibile
Per una relazione stabile
Che punti all’eternitÃ
Adesso è un rapporto davvero
Ma siamo partiti da zero
All’inizio era poca ragione
Nel vortice della passione
E fare e rifare l’amore
Per ore, per ore, per ore
Aver poche cose da dirsi
Paura ed a volte pentirsi
Ed io coi miei sbalzi d’umore
E tu con le solite storie
Lasciarsi ogni due settimane
Bugie per non farmi soffrire
Ma a volte era meglio morire
SinceritÃ
Adesso è tutto così semplice
Con te che sei l’unico complice
Di questa storia magica
SinceritÃ
Un elemento imprescindibile
Per una relazione stabile
Che punti all’eternitÃ
Adesso sembriamo due amici
Adesso noi siamo felici
Si litiga quello è normale
Ma poi si fa sempre l’amore
Parlando di tutto e di tutti
Facciamo duemila progetti
Tu a volte ritorni bambino
Ti stringo e ti tengo vicino
SinceritÃ
Scoprire tutti i lati deboli
Avere sogni come stimoli
Puntando all’eternitÃ
Adesso tu sei mio
E ti appartengo anch’io
E mano ella mano dove andiamo si vedrÃ
Il sogno va da se, regina io e tu re
Di questa storia sempre a lieto fine
SinceritÃ
Adesso è tutto così semplice
Con te che sei l’unico complice
Di questa storia magica
SinceritÃ
Un elemento imprescindibile
Per una relazione stabile
Che punti all’eternità …
La trama è buona, perlomeno originale, le interpretazioni ottime, a partire da un Luca Argentero capace come pochi di usare la partecipazione al Grande Fratello come trampolino di lancio per una carriera veloce e ricca di soddisfazioni, impreziosita da quella spontaneità e quella naturalezza che ne fanno un vero attore pur senza un grosso background di studi. Claudia Gerini interpreta abilmente il ruolo della donna buttata nella carriera politica che sa essere femminile quando vuole e Filippo Nigro è oramai una certezza del cinema italiano. Lo sceneggiato non manca di stuziccare ironicamente la vita politica (anzi, partitica) dell’italia nostrana.
E’ bastato lo University Party di ieri sera al Replay per confermare che la bella gente a Foggia esiste, e, soprattutto, va a ballare.
Un delizioso Paolo Mascolo in console ha fatto divertire tutti gli universitari invitati da gente dal calibro di Gigio Marinaccio, Mario Fuiano e Giuseppe Carpagnano detto spezzone. Complimenti ragazzi.
P.s. se non si fosse capito, il Replay era stracolmo.
Neanche in tempo per abbonarmi a Wired per due anni che scopro che il mio abbonamento è valido solo dal mese di maggio; per cui giù di corsa a prendere il secondo numero dell’edizione italiana di una delle riviste che hanno sancito la rivoluzione dell’era di Internet e delle tecnologie negli States (questo per rispondere a lei, che qualche sera fa mi chiedeva cosa fosse ’sto Wired di cui mi riempivo la bocca su facebook….). Il tutto partorito dalla mente di un italo-americano quale Louis Rossetto…
A suo tempo farò le mie considerazioni del caso sulla rivista nel suo complesso (permettetemi di dire però che in questo numero la copertina, ruvida al tatto, è assolutamente geniale….).
Pugno di ferro nella nuova proposta di modifica al codice della strada che prevede tante di quelle modifiche da rendere plausibile parlare di svolta. [...] Sanzioni durissime, fino a 15 anni di carcere